Importante dimostrazione di forza per Unicredit, che ieri aveva esordito in gap down, scivolando anche al di sotto del supporto di breve a 30,50 euro, salvo poi recuperare rapidamente terreno, andando subito a ricoprire l’iniziale vuoto di prezzo e terminando la sessione addirittura in rialzo oltre la soglia psicologica a quota 31. Nel complesso il quadro tecnico si conferma quindi solido, anche se queste escursioni così rapide introducono un elemento di fragilità nella dinamica dei prezzi, legato essenzialmente alla volatilità. Del resto, gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione short e lo Stocastico staziona ancora al di sotto della linea dei 50 punti, mentre solo l’Rsi si mantiene ampiamente all’interno dell’area d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali sono sempre collocati a 30,50 prima e 30 euro successivamente, che può essere identificato come primo eventuale spartiacque tra una salutare fase correttiva e un’inversione di più ampio respiro. (riproduzione riservata)