Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che si mantiene comunque a ridosso dei massimi, provando a confermare il recente breakout dell’area 35,70-35,80 euro, pur senza mostrare una reale capacità di spinta: il quadro tecnico beneficia ancora dello strappo rialzista seguito alla pubblicazione della trimestrale ed è chiaramente costruttivo, anche se nell’immediato potrebbe richiedere una fase di assestamento potenzialmente erratica, anche considerando che l’ampio gap lasciato aperto martedì potrebbe tornare in gioco nel momento in cui il titolo dovesse perdere leggermente quota. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza che si stanno riallineando in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, il primo supporto utile si colloca proprio a 35,80-35,70 euro, seguito dalla base a 35-34,90 a ridosso della quale si colloca proprio l’estremo inferiore del vuoto di prezzo indicato in precedenza. (riproduzione riservata)