Avvio di seduta debole per Unicredit, che potrebbe mettere fine alla sequenza di sette rialzi consecutivi messi a segno dal titolo dopo la doppia brusca correzione pagata a inizio mese: il quadro tecnico rimane strettamente positivo e anche un’eventuale chiusura in rosso non avrebbe un particolare impatto sullo scenario tecnico, considerando proprio l’ampiezza del recente allungo. Un primo supporto utile in questo senso si colloca a 40-39,80 euro e potrebbe contenere questo pullback favorendo una nuova fase accumulativa. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa stazionano ancora all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico che disegnando una potenziale divergenza negativa, ancorché solo accennata. Dal punto di vista grafico, solo il cedimento di 37,85-37,70 euro potrà fornire un primo concreto segnale di debolezza. (riproduzione riservata)