Avvio di seduta pesante per Unicredit, che ha inizialmente aggiornato i massimi di periodo, per poi pagare una brusca battuta d’arresto, figlia delle corpose prese di beneficio che hanno seguito la pubblicazione della trimestrale: nei giorni scorsi il titolo aveva trovato lo spazio per un importante allungo, proprio in vista dei conti e, come spesso succede, a dispetto anche dei risconti positivi, l’ufficialità dei dati ha creato il pretesto per una prima corsa all’incasso. A questo punto sarà interessante capire dove potrà arrestarsi questa fase correttiva, anche perché potrà offrire l’occasione per una nuova fase accumulativa. Il supporto psicologico a 38 euro è già sotto pressione, ma potrebbe comunque arginare la discesa, anche se la base più credibile si colloca tra 37,18-37,15 e 36,50 euro. Solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)