Avvio di seduta guardingo per Unicredit, che sta comunque confermando la reazione pomeridiana della seduta precedente, mantenendosi in ottima posizione per provare a ricoprire il gap down lasciato aperto proprio venerdì attorno a 35,45 euro, quando la pericolosa escursione iniziale sotto 34,50-34,30 aveva aperto una prima crepa nella tenuta dei prezzi. Nel complesso il quadro tecnico di breve rimane costruttivo e proprio l’opportunità di chiudere il vuoto di prezzo potrà diventare il pretesto per un nuovo slancio positivo. Qualche spunto di debolezza arriva peraltro dall’analisi algoritmica, dove gli indicatori di tendenza si stanno girando in posizione short e lo Stocastico è uscito all’area d’ipercomprato, ma queste dinamiche sono figlie soprattutto della particolare lunghezza della fase rialzista in atto, che ha reso gli indicatori particolarmente sensibili ai cambi di direzione anche solo temporanei. (riproduzione riservata)