Avvio di settimana debole per Unicredit, che già venerdì aveva perso slancio nella seconda parte della giornata pur terminando la sessione in territorio positivo: la correzione odierna non desta particolari preoccupazioni e, anzi, ha permesso al titolo di ricoprire il gap lasciato aperto proprio venerdì a 43,555 euro. In questo senso, il quadro tecnico di breve rimane costruttivo, con il supporto a quota 43 che potrebbe favorire lo sviluppo di un’utile fase accumulativa. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario solido, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico prosegue la sua flessione, rimanendo comunque al di sopra della linea dei 50 punti. Graficamente, i supporti principali si collocano, appunto, a 43 prima, 41,80-41,75 euro in seconda battuta e 40,95-40,92 in terza istanza, ma sarà solo il cedimento dell’area 40-39,80 a fornire un primo concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)