Prosegue la pausa di consolidamento di Unicredit, che anche stamattina sta pagando una moderata battuta d’arresto, dopo che ieri aveva chiuso in calo per la prima dopo ben otto rialzi consecutivi: il titolo si mantiene comunque al di sopra della soglia psicologica dei 40 euro e conserva un impianto costruttivo, che proprio il pullback in atto può contribuire a rafforzare ulteriormente, creando una solida base su cui costruire un successivo ulteriore allungo. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario positivo, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico in parziale alleggerimento. Al ribasso, i supporti principali si collocano sempre a 40 euro prima, 39-38,80 in seconda battuta e a 37,85-37,70 euro in terza istanza: solo il cedimento di quest’ultimo livello potrà fornire un primo concreto spunto correttivo. (riproduzione riservata)