L’ampia correzione di ieri ha riportato Unicredit al di sotto del supporto di breve a 39 euro, mettendo un freno al deciso recupero iniziato a fine novembre sulla tenuta della base a quota 35,85: la dinamica dei prezzi esprime ancora una certa spinta, ma sarà necessaria una pronta reazione oltre 39 euro per contrastare questa nuova fase correttiva, garantendo al titolo un utile margine rispetto alla soglia chiave in area 37,85-37,70. L’analisi algoritmica conferma la prospettiva di un ulteriore allungo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, lo Stocastico che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e l’Rsi che si appresta a tagliare al rialzo la linea dei 50 punti. Graficamente, un concreto segnale di forza potrà arrivare dal breakout di 39,80-40 euro, che aprirà nuovi spazi di allungo verso i massimi di lungo periodo. Al ribasso, negativa invece, come detto, una discesa sotto 37,85-37,70. (riproduzione riservata)