Nuova mattinata di consolidamento per Unicredit, che conferma comunque il recente breakout dell’area 39,80-40 euro e conserva quindi un quadro tecnico costruttivo: il titolo ha iniziato l’anno mostrando una ritrovata capacità di spinta, che nelle ultime sedute ha rilanciato la prospettiva di un possibile ritorno verso i massimi dello scorso novembre. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario promettente, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, l’Rsi che si sta portando a ridosso dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico che staziona addirittura oltre quota 95. Proprio quest’ultima evidenza potrà favorire una breve fase correttiva, che dovrebbe comunque esaurirsi con un test a 40-39,80 euro: al di sotto di questo sostegno, i successivi punto d’appoggio saranno infine sempre collocati a 39 prima e 37,85-37,70 in seconda battuta. (riproduzione riservata)