Quadro tecnico saldamente costruttivo per Unicredit, a dispetto anche della parziale correzione pagata ieri nella seconda parte della sessione, dopo che in mattinata aveva invece ritoccato i massimi di periodo. Il titolo ha sfiorato il target indicato a 31,75-31,80 euro, per poi scivolare al di sotto di quota 31,50: i primi supporti sono individuabili a 31 prima e 30,50-30,45 euro in seconda battuta, quindi sarà solo un avvicinamento di questa fascia a introdurre un primo elemento di disturbo nell’attuale dinamica positiva. L’analisi algoritmica fornisce spunti parzialmente contrastanti, con l’Macd che rimane al di sotto della sua media mobile, ancorché ampiamente in territorio positivo e lo Stocastico che fatica a riconquistare l’area d’ipercomprato, senza però perdere contatto dalla stessa. Al rialzo, un nuovo slancio positivo potrà arrivare solo dal breakout di 31,75-31,80 euro, che potrà favorire un ulteriore sprint verso 32,25-32,30. (riproduzione riservata)