Nuovo tentativo di allungo per Unicredit, che sta provando a forzare la resistenza a 36,50 euro, che nelle ultime settimane ha sempre puntualmente frenato la corsa del titolo: proprio una conferma oltre tale barriera potrà rilanciare la tendenza rialzista di fondo, dando anche sfogo alla compressione di volatilità registrata dopo la fisiologica fase di assestamento che ha seguito la pubblicazione della trimestrale nella prima parte del mese. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti contrastanti, con l’Macd che rimane al di sotto della sua media mobile e lo Stocastico che ha interrotto il suo recupero, dopo aver comunque superato la soglia dei 50 punti, mentre l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato così come il Parabolic Sar staziona in posizione long. Al ribasso, il primo supporto utile si colloca a 35,80-35,70 euro e sarà proprio un suo cedimento a fornire un concreto segnale di alleggerimento, anche se un’inversione di breve si avrebbe solo sotto 35-34,90. (riproduzione riservata)