Avvio di seduta sprint per Unicredit, che ha subito aggiornato i massimi di periodo, salvo poi tornare rapidamente sui propri passi, verso la soglia chiave a 30,50 euro: il quadro tecnico di breve si conferma in grande spinta, anche se queste accelerazioni così estemporanee rischiano di rendere più fragile la struttura grafica, esponendo i prezzi al rischio di forti escursioni anche al ribasso. Certo è che il titolo continua ad aggiornare i massimi di lungo periodo e questo rivela una chiara propensione rialzista. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, il ritorno sotto 30,50 euro potrebbe favorire una pausa di consolidamento, da gestire tra il supporto psicologico a quota 30 e la successiva base 29,45 euro. Al rialzo, un nuovo impulso positivo potrà invece arrivare dal breakout di 30,90-31 euro. (riproduzione riservata)