Avvio di seduta debole per Unicredit, che già ieri aveva perso slancio dopo l’iniziale allungo oltre la soglia psicologica dei 39 euro, confermato stamattina con un’apertura in rosso e una rapida escursione sotto i minimi di inizio settimana. Il quadro tecnico di breve rimane contrastato e questo ennesimo cambio di rotta conferma l’incertezza di questa fase, con il titolo che da una parte non riesce a rilanciarsi verso l’area 39,80-40 euro e dall’altra mantiene comunque un utile margine rispetto al supporto chiave a 37,85-37,70. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti contrastanti, perché gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione long, ma gli oscillatori di forza relativa gravitano a ridosso delle rispettive soglie di equilibrio e non esprimono un chiaro orientamento direzionale. Graficamente, solo il breakout di uno dei due estremi indicati in precedenza potrà fornire un segnale di una certa consistenza in questo senso. (riproduzione riservata)