Falsa partenza per Unicredit, che ha provato un iniziale allungo oltre la soglia psicologica dei 26 euro, andando anche aggiornare i massimi di martedì, salvo poi perdere rapidamente quota e scivolare in territorio negativo. Il quadro tecnico di breve si conferma costruttivo, ma ancora una volta il titolo sembra faticare a trovare nuovi spazi di allungo, delineando la prospettiva di un’ulteriore fase di consolidamento. L’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i supporti principali si collocano a 25,50 prima e 25,10-25 successivamente, ma sarà solo una discesa sotto 24,50 euro a fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)