Terza seduta di correzione per Unicredit, che si mantiene comunque al di sopra della soglia psicologica dei 40 euro, conservando una struttura costruttiva: proprio la tenuta di questo supporto può favorire la costruzione di un’utile base accumulativa, che potrà essere in grado di sostenere un prossimo ulteriore allungo del titolo. Al contrario, un’estensione dell’attuale discesa sotto 40-39,80 finirà per imporre una correzione più ampia, che rimetterà in gioco il successivo sostegno a quota 39. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti prevalentemente costruttivi, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione long e l’Rsi che gravita all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico ha iniziato una veloce correzione ed è tornato sotto quota 80. Graficamente, un nuovo impulso rialzista potrà arrivare con il breakout dell’area 40,92-40,95 euro. (riproduzione riservata)