Ancora un avvio positivo per Unicredit, che sta ulteriormente aggiornando i massimi di periodo, dopo che già ieri aveva superato il picco di metà maggio a 37,76 euro: stamattina le quotazioni hanno toccato quota 38 per la prima volta da quasi 13 anni, confermando il ritrovato slancio positivo delle ultime sedute e prospettando la possibilità di un’ulteriore ambiziosa progressione verso la soglia psicologica dei 40 euro. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, un primo supporto utile può essere individuato a questo punto in area 37,18-37,15 euro, seguito dalla base a 36,50 e quindi dal sostegno a quota 35,80. Al momento sono invece fuori gioco i due gap lasciati aperti a inizio luglio a 34,95 euro e a metà giugno a 33,315. (riproduzione riservata)