Quadro tecnico sempre solido per Unicredit, che nelle battute iniziali della seduta odierna ha di nuovo aggiornato i massimi di periodo, prima di pagare una veloce correzione: lo scenario di breve è chiaramente costruttivo, anche se la persistenza di questa dinamica rialzista espone il titolo a un rischio sempre maggiore, creando le condizioni per una volatilità in aumento e una maggiore instabilità anche a livello intraday. Gli indicatori di tendenza sono comunque allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa stazionano all’intero delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i principali supporti si collocano attorno a 30,50 prima, 30 euro in seconda battuta e 29,45 in ultima analisi: solo il cedimento di quest’ultima base potrà fornire un segnale di debolezza di un certo rilievo. (riproduzione riservata)