Nuovo strappo rialzista per Unicredit, che stamattina ha esordito di nuovo in gap, affacciandosi brevemente oltre 42,50 euro, per poi ricoprire il vuoto di prezzo iniziale, conservando comunque un chiaro slancio positivo: il quadro tecnico è chiaramente costruttivo e suggerisce ulteriori margini di apprezzamento da parte del titolo, che tra un paio di giorni dovrà però fare i conti con la trimestrale e l’inevitabile volatilità che questo appuntamento potrà portare. Anche l’analisi algoritmica fornisce spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano a 40,95-40,92 prima e soprattutto 40-39,80 in seconda battuta: sarà solo il cedimento di quest’ultimo livello a fornire un primo segnale di alleggerimento. (riproduzione riservata)