Ancora un’apertura in gap per Unicredit, che ha subito aggiornato i massimi di periodo, arrivando a un passo dai 36,50 euro: il titolo non ha però poi dato seguito a questo slancio iniziale e ha invece iniziato una veloce correzione, che ha riportato i prezzi in territorio negativo, a ridosso del primo supporto utile in area 35,80-35,70, coincidente con il precedente picco di inizio aprile. Il quadro tecnico rimane evidentemente costruttivo, ma il titolo avrà bisogno di tempo per ammortizzare lo strappo rialzista che si è sviluppato dopo la pubblicazione della trimestrale, trovando un nuovo equilibrio e soprattutto nuovi riferimenti grafici su cui poter fare affidamento. Nel frattempo, gli indicatori di tendenza si stanno girando in posizione long e lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti, recependo la ritrovata spinta dei prezzi. Al ribasso, da valutare anche la gestione dell’ampio gap rimasto aperto attorno a ridosso di 34,85 euro. (riproduzione riservata)