Fase di inevitabile assestamento per Unicredit che deve smaltire lo strappo rialzista di inizio settimana, seguito alla pubblicazione della trimestrale, che ha di fatto stravolto la struttura grafica di breve, aprendo soprattutto un ampio gap che richiederà un po’ di tempo per essere ammortizzato. Al momento è improbabile una sua immediata ricopertura, ma potrà certamente rappresentare un elemento di disturbo rispetto alla possibilità di un’ulteriore estensione della dinamica rialzista. Anche l’analisi algoritmica è chiaramente condizionata dalla situazione, con gli indicatori di tendenza che sono rapidamente tornati in posizione long, l’Rsi che si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico che sta rapidamente risalendo la china dopo la correzione di inizio mese. Graficamente, i massimi degli ultimi due giorni a ridosso di 29,45 euro hanno identificato la nuova resistenza di breve, mentre al ribasso i principali supporti restano a 28,15 prima, 27,85 poi e in area 27,05-27 successivamente. (riproduzione riservata)