Nella seduta di giovedì 8 agosto Unicredit è sceso fino ad un minimo di 33,35 euro prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria (i principali indicatori si trovano ancora in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo può spingere i prezzi a quota 33,70 prima e in area 33,95-34,05 euro in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto i 33 euro anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 31 euro potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi