Nella seduta di martedì 14 ottobre Unicredit è sceso fino a quota 60,73 euro prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero (alimentato dal forte ipervenduto) dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 64,30-64,50 e un secondo ostacolo a quota 65-65,15 euro. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il ritorno sopra i 65,75 euro potrebbe fornire un segnale di forza. Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target a quota 60,20-60,15 e un secondo obiettivo in area 59,60-59,50 euro. (riproduzione riservata)