Avvio di seduta movimentato per Unicredit, che ha esordito 35,80-35,75 euro, per poi accelerare con decisione al rialzo fino a ridosso della resistenza chiave in area 37,15-37,18: dopo la brusca correzione di ieri il titolo sta quindi mostrando un’ottima capacità di reazione, anche se questo deciso aumento della volatilità introduce un elemento di disturbo nella dinamica dei prezzi, che solitamente suggerisce una possibile fragilità di fondo. Anche l’analisi algoritmica inizia a fornire spunti di debolezza, con l’Macd che sta tagliando al ribasso la sua media mobile, lo Stocastico che sta scivolando verso l’area d’ipervenduto e l’Rsi che si appresta a testare la linea dei 50 punti. Graficamente, sarà proprio il breakout di 37,15-37,18 euro a spingere il titolo verso una nuova fase costruttiva, mentre al ribasso i supporti principali restano a 36,50 prima e 35,80-35,75 poi, anche se la base più importante si colloca a 35-34,90. (riproduzione riservata)