Avvio di seduta debole per Unicredit, che sta confermando un aumento della volatilità di breve, che anche ieri non ha permesso al titolo di confermare l’iniziale spunto oltre i massimi di lungo periodo: il quadro tecnico rimane comunque costruttivo e lo sarà almeno finché le quotazioni sapranno mantenersi oltre l’area 43,65-43,40 euro, con il contributo anche del supporto intermedio posto attorno a quota 45. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa stazionano ancora all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato, pur con lo Stocastico che sta mostrando una parziale perdita di momentum. Graficamente, c’è spazio per un pullback di breve, che non pregiudicherà l’opportunità di un prossimo tentativo di allungo verso la soglia psicologica dei 50 euro. Come detto, un primo segnale di debolezza si avrebbe solo con il cedimento di 43,65-43,40 euro. (riproduzione riservata)