Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che ha però trovato un interessante spazio di allungo dopo un’iniziale nervosa fase di assestamento: il quadro tecnico di breve è ancora condizionato dall’exploit di inizio settimana, ma la fase di consolidamento delle sedute successive ha iniziato a normalizzare la situazione, che comunque esprime una struttura largamente costruttiva. Non per niente gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione long, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i primi supporti sono individuabili attorno a 28,15 prima e 27,85 in seconda battuta, anche se la base più importante si colloca tra 27 e 26,80 euro, in corrispondenza dell’ampio gap lasciato aperto a inizio settimana. Al rialzo, la barriera di riferimento si colloca invece a 29,45 euro. (riproduzione riservata)