
Nella seduta di mercoledì 22 aprile Unicredit ha subito un’ulteriore correzione e si è portato a ridosso dei 65,60 euro. Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di breve periodo si è indebolita: un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico posto in area 64,20-64 euro (zona in cui è ancora visibile il gap-up lasciato aperto all’inizio del mese). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 68,80-69,20 e una seconda barriera a quota 70,50 euro. (riproduzione riservata)