Avvio di seduta sprint per Unicredit, sulla scia di una trimestrale da record, che ha spinto il titolo ad affacciarsi di nuovo oltre la soglia psicologica dei 60 euro, dopo un’apertura in gap che ha di fatto messo fine alla stretta congestione delle ultime sedute: il segnale è chiaramente positivo, anche se dal punto di vista grafico questo strappo così violento richiederà una probabile fase di fisiologico assestamento. L’analisi algoritmica non ha ancora recepito questo slancio rialzista, con gli indicatori di tendenza che sono ancora allineati in posizione long e l’Rsi che sta correggendo dall’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico segnala un rapido recupero della forza relativa. Al ribasso, il primo supporto utile si colloca in corrispondenza dell’area 58,35-58,30 euro, che non dovrebbe essere messa in discussione da un eventuale pullback: un ritorno sotto questa base finirebbe infatti per annullare l’odierno breakout. (riproduzione riservata)