Avvio di seduta debole per Unicredit, che vede ridursi il margine rispetto al supporto di breve a 69,40-69,25 euro, al di sotto del quale potrebbe aprirsi uno spazio di correzione più ampio, favorito anche dall’opportunità di una ricopertura del gap lasciato aperto a inizio mese attorno a 68,20: il quadro tecnico si conferma comunque contrastato, con la prospettiva di una nuova reazione verso 72,70-73 euro che non appare del tutto tramontata. Del resto, gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long e l’Rsi staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, mentre solo lo Stocastico sta mostrando segnali di deterioramento. Graficamente, solo il breakout di 73 euro potrà fornire un nuovo impulso positivo ai prezzi, creando lo spazio per uno sprint verso 74,20-74,25. (riproduzione riservata)