Avvio di seduta debole per Unicredit, che già ieri aveva pagato una decisa battuta d’arresto, tornando al di sotto del supporto chiave a 69,40-69,25 euro, e stamattina sta mettendo sotto pressione anche il successivo sostegno a quota 67,50-67: il quadro tecnico si conferma contrastato, ma proprio l’ulteriore cedimento di quest’ultimo livello fornirebbe un chiaro segnale di debolezza, rimettendo anche in gioco l’ampio gap lasciato aperto nella prima parte del mese attorno ai 64 euro. Al momento l’analisi algoritmica fornisce ancora spunti prevalentemente costruttivi, con gli indicatori di tendenza che sono sempre allineati in posizione long e l’Rsi che staziona all’interno dell’area d’ipercomprato, ma lo Stocastico sta rilevando un rapido deterioramento della forza relativa e si appresta a tagliare al ribasso la soglia di equilibrio. Graficamente, solo una pronta reazione oltre 69,25-69,40 euro potrà ripristinare uno scenario positivo. (riproduzione riservata)