Prosegue la fase di consolidamento di Unicredit, che da alcune sedute si sta muovendo all’interno di uno stretto trading range delimitato inferiormente dal supporto psicologico a 65 euro e superiormente dalla resistenza di breve a quota 67,50: al momento la dinamica dei prezzi esprime grande incertezza e sarà solo il breakout di uno dei due livelli indicati in precedenza a fornire un nuovo spunto direzionale. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario contrastato, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short, mentre lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti e l’Rsi sta provando a rimbalzare dalla stessa soglia di equilibrio. Graficamente, un allungo oltre 67,50 euro potrebbe favorire un nuovo allungo verso i massimi del mese scorso a un passo dalla soglia psicologica dei 70 euro, approfittando anche della presenza di un gap attorno a 68,70 che potrà contribuire ad attrarre i prezzi. Al ribasso, il cedimento di quota 65 spingerà il titolo verso 63 euro prima e 61,50-61,25 in seconda battuta. (riproduzione riservata)