Avvio di seduta con poco slancio per Unicredit, che si mantiene in territorio positivo, a ridosso della resistenza a 74,35-74,50 euro, senza però mostrare una chiara capacità di spinta oltre tale barriera: proprio il breakout di questo livello potrebbe fornire uno spunto costruttivo, aprendo le porte a una nuova fase rialzista verso 75,90-76 prima e 77,50-77,55 successivamente. L’analisi algoritmica fornisce ancora spunti contrastanti, con gli indicatori di tendenza sempre allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che hanno invece tagliato al rialzo le rispettive soglie di equilibrio. Graficamente, i supporti principali sono sempre collocati a 73,10-73 euro prima, quota 71 in seconda battuta e 69,40-69,25 in terza istanza: sarà solo il cedimento di quest’ultimo sostegno a fornire un chiaro segnale ribassista. (riproduzione riservata)