Prove di tenuta per Unicredit, che anche stamattina sta provando ad aggrapparsi al supporto psicologico dei 63 euro, dopo che nelle ultime due sedute il titolo si era affacciato sotto tale livello, salvo poi recuperarlo entro la chiusura: il quadro tecnico rimane precario e il rischio di un definitivo breakout rimane l’opzione più accreditata, ma proprio la tenuta di quota 63 potrebbe contribuire ad ammortizzare la discesa, creando lo spazio per una la costruzione di un’utile fase accumulativa. Gli indicatori di tendenza sono sempre saldamente allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa gravitano a ridosso delle rispettive aree d’ipervenduto, con lo Stocastico che sta però abbozzando una timida reazione. Graficamente, solo un deciso allungo oltre 65 euro potrà in ogni caso allentare l’attuale pressione ribassista. (riproduzione riservata)