Nuovo avvio di seduta positivo per Unicredit, ancorché meno esplosivo rispetto alle ultime tre sedute, quando il titolo ha sempre esordito in gap, strappando con decisione al rialzo fino a superare la resistenza chiave a 67,50 euro: proprio quest’ultimo breakout ha rimesso in gioco i massimi del mese scorso, a un passo dalla soglia psicologica a quota 70, offrendo alle quotazioni anche l’opportunità di richiudere un gap ribassista di fine agosto attorno a 68,70-68,75 euro. Anche l’analisi algoritmica conferma lo slancio positivo di questa fase, con gli indicatori di tendenza saldamente allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che hanno raggiunto le rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, il supporto principale si colloca a 65 euro e, per quanto al momento sembri fuori portata, potrà essere rapidamente chiamato in causa nel momento in cui lo slancio attuale dovesse attenuarsi, esponendo il titolo alla necessità di ricoprire i più recenti strappi di prezzo. (riproduzione riservata)