Avvio di seduta positivo per Unicredit, che sta provando a lasciarsi alle spalle la brusca battuta d’arresto pagata ieri e ha già ricoperto il gap down a 63,43 euro, allungando brevemente oltre quota 63-63,30: proprio una conferma oltre quest’ultimo livello diventa ora essenziale per consolidare il rimbalzo odierno, creando spazio per una possibile ulteriore ripartenza, anche se sarà solo il breakout della soglia psicologica a quota 65 a fornire un primo concreto segnale di forza. L’analisi algoritmica fornisce infatti ancora spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Dal punto di vista grafico, il primo supporto utile rimane a 61,50-61,25 euro, seguito dalla base a quota 60. (riproduzione riservata)