Avvio di settimana positivo per Unicredit, che viene da un’ottava molto pesante, nella quale il titolo aveva inizialmente sfiorato la soglia psicologica degli 80 euro, per poi perdere rapidamente quota, cedendo il supporto di breve a 73,10-73 euro e affacciandosi brevemente al di sotto anche del successivo sostegno a quota 71. Stamattina le quotazioni stanno trovando un salutare spazio di rimbalzo, ma solo uno stabile ritorno sopra 73-73,10 euro potrà contribuire ad allentare la pressione. Certo è che l’analisi algoritmica fornisce spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione short e lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto, mentre l’Rsi rimane ancora all’interno di quella d’ipercomprato. Graficamente, il rischio è che una nuova discesa sotto 71 euro possa poi rimettere in gioco la base a 69,40-69,25 che rappresenta il vero spartiacque in ottica di ampio respiro. (riproduzione riservata)