Avvio di seduta debole per Unicredit, che non sembra poter dare seguito allo strappo rialzista delle ultime due sedute, anche se la ricopertura del gap lasciato aperto ieri può creare condizioni più stabili per una prossima estensione del movimento positivo. Il quadro tecnico conserva infatti uno slancio costruttivo, pur in un contesto nervoso, che continua a esporre le quotazioni al rischio di improvvisi cambi di direzione. Gli indicatori di tendenza sono sempre allineati in posizione long, così come l’Rsi staziona a ridosso dell’area d’ipercomprato, mentre lo Stocastico ha frenato la sua correzione, mantenendosi al di sopra della soglia di equilibrio. Graficamente, il supporto principale si conferma a 69,40-69,25 euro e sarà proprio un suo cedimento a fornire un primo spunto di debolezza. Al rialzo, positivo invece il breakout di 72,90-73 euro. (riproduzione riservata)