Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che nelle battute iniziali ha subito superato i massimi di periodo, salvo poi perdere rapidamente quota e scivolare in territorio negativo, tornando a ridosso della soglia psicologica dei 70 euro. Il quadro tecnico rimane strettamente costruttivo, ma nel breve è lecito attendersi una fase di consolidamento, accompagnata anche da qualche turbolenza, figlia dell’ampiezza del movimento positivo partito a fine novembre e del gap tuttora aperto attorno a quota 69. L’analisi algoritmica fornisce comunque spunti di grande solidità, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali sono sempre collocati a 67,50-67 euro prima e quota 65 in seconda battuta. (riproduzione riservata)