Non accenna da arrestarsi la fase correttiva di Unicredit, che stamattina ha raggiunto il supporto 63,30-63 euro, completando la ricopertura del gap up lasciato aperto nella prima parte del mese attorno a quota 64: la dinamica delle ultime due sedute ha peraltro imposti altri due salti di prezzo, questa volta al ribasso, attorno a 65,60 euro ieri e a 64,40 oggi, che potrebbero al contrario diventare utili alleati per un eventuale rimbalzo nel momento in cui il titolo dovesse trovare un valido punto di svolta. Anche l’analisi algoritmica ha recepito il deterioramento del quadro tecnico, con gli indicatori di tendenza che si stanno allineando in posizione short, lo Stocastico che ha raggiunto l’area d’ipervenduto e l’Rsi che sta correggendo da quella d’ipercomprato. Al rialzo, un nuovo spunto positivo potrà arrivare solo dal breakout di 67-67,50 euro. (riproduzione riservata)