Avvio di settimana positivo per Unicredit, che sta trovando lo spazio per un utile rimbalzo dal supporto chiave a 61,50-61,25 euro, più volte testato nelle ultime due settimane, ma finora mai del tutto compromesso: il quadro tecnico rimane sotto pressione e il rischio di un’ulteriore fase correttiva è sempre molto concreto, ma proprio la tenuta del precedente sostegno potrebbe creare i presupposti per un tentativo di recupero. Certo è che l’analisi quantitativa non offre grandi appigli, con gli indicatori di tendenza di nuovo allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno delle rispettive aree d’ipervenduto. Graficamente, un primo segnale di forza potrà arrivare dal recupero di 63,25-63,30 euro, ma solo un allungo oltre quota 65 potrà decretare l’inversione positiva della tendenza di breve. (riproduzione riservata)