Giornata contrastata, ma positiva per Unicredit, che ha ulteriormente aggiornato i massimi di periodo, confermando un’ottima capacità di spinta dopo lo strappo rialzista di inizio settimana: il gap lasciato aperto ieri a 75,09 euro rappresenta un elemento di disturbo in questo senso, ma la dinamica dei prezzi esprime certamente una chiara propensione rialzista. Anche l’analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Graficamente, i supporti principali sono sempre collocati attorno a 74,50-74,35 prima, 73 euro successivamente e quota 71 in terza istanza, anche se la base più importante rimane a 69,40-69,25 euro e sarà solo un suo cedimento a decretare l’inversione negativa della tendenza principale. (riproduzione riservata)