Ancora un avvio contrastato per Unicredit, che si mantiene a ridosso dell’area 67-67,50 euro, mostrando da una parte un’ottima capacità di tenuta, dopo il deciso strappo rialzista di metà settimana, ma dall’altra una ridotta propensione rialzista che possa contribuire a estendere il movimento positivo. Il prossimo target rimane attorno a 69,25-69,40 e sarà proprio il recupero di questa soglia chiave a fornire un concreto segnale di forza. Certo è che l’analisi algoritmica sta già fornendo spunti costruttivi, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long, lo Stocastico che si è portato a ridosso dell’area d’ipercomprato e l’Rsi che sta tagliando al rialzo la linea dei 50 punti. Al ribasso, i principali supporti sono sempre collocati a 6515-65 prima e 63,30-63 euro in seconda battuta. (riproduzione riservata)