Avvio di seduta positivo per Unicredit, che sta forzando i massimi dello scorso 10 luglio, sulla scia del deciso strappo rialzista che ha fatto seguito alla pubblicazione della trimestrale di metà settimana: l’ampio gap lasciato aperto proprio mercoledì attorno a 58,30 euro non sembra pesare sulla dinamica dei prezzi, che ora possono spingersi verso 62,30-62,35 prima e 63,75-63,80 in seconda battuta. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza che sono di nuovo allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano all’interno delle rispettive aree d’ipercomprato. Al ribasso, un primo supporto utile può essere individuato attorno alla soglia psicologica dei 60 euro, seguito dalla base in area 58,35-58,30: sarà però solo una discesa sotto 57,45-57,40 euro a fornire un concreto spunto di debolezza. (riproduzione riservata)