Mattinata positiva per Unicredit, che venerdì aveva testato con successo il supporto a 69,40-69,25 euro e da questo livello sta ora provando a rilanciarsi oltre quota 71: il quadro tecnico di breve rimane piuttosto frammentato, per effetto dell’elevata volatilità di questa fase e dei repentini cambi di sentiment che il mercato continua a pagare in scia al conflitto in Iran, ma nel caso specifico il titolo ha messo in mostra un’ottima capacità di spinta dopo la trimestrale, che ora può favorire un ulteriore allungo verso l’area 72,70-73 euro. Anche l’analisi algoritmica conferma questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che gravitano a ridosso o all’interno dell’area d’ipercomprato. Al ribasso, i supporti principali si collocano, come detto, a 69,40-69,25 prima e in area 67,50-67 successivamente: solo il cedimento di quest’ultimo sostegno potrà fornire un concreto spunto ribassista. (riproduzione riservata)