Importante dimostrazione di tenuta per Unicredit, che venerdì ha trovato un ampio spazio di recupero dal supporto di breve a 50,85-50,80 euro, allontanando la prospettiva di una correzione più ampia e rilanciando, anzi, quella di un possibile nuovo aggiornamento dei massimi di lungo periodo, toccati nella prima parte del mese oltre quota 55. Il quadro tecnico appare di nuovo costruttivo e proprio quest’ultimo livello diventa ora il primo target naturale del movimento in atto. L’analisi algoritmica fornisce peraltro ancora spunti contrastanti, con l’Macd che rimane al di sotto della sua media mobile e lo Stocastico, pur in ripresa, che fatica però a rilanciarsi oltre la linea dei 50 punti. L’Rsi staziona invece sempre all’interno dell’area d’ipercomprato, anche se in calo da qualche seduta, così come il Parabolic Sar staziona in posizione long. Graficamente, solo una discesa sotto 50,85-50,80 euro potrà fornire un primo concreto segnale di alleggerimento. (riproduzione riservata)