Mattinata di parziale reazione per Unicredit, che sta provando ad ammortizzare la brusca battuta d’arresto delle ultime sedute, grazie anche all’attrazione che potrebbe esercitare il gap down lasciato aperto ieri a 52,98 euro e la cui ricopertura potrebbe riportare le quotazioni oltre la resistenza di breve in area 52,70-52,80. Nel complesso il quadro tecnico di fondo rimane costruttivo e una pronta reazione che riporti il titolo a portata dei massimi potrebbe ripristinare uno scenario costruttivo anche in ottica di breve. Certo è che l’analisi algoritmica fornisce chiari spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short e lo Stocastico che sta accelerando verso l’area d’ipervenduto, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno della fascia d’ipercomprato. Dal punto di vista grafico, attenzione all’eventuale cedimento della fascia compresa tra 51 e 50,50 euro, che potrebbe favorire una correzione di respiro decisamente più ampio. (riproduzione riservata)