Avvio di seduta debole per Unicredit, che già ieri aveva pagato una decisa battuta d’arresto, dopo l’iniziale tentativo di allungo che aveva spinto il titolo ad aggiornare i massimi, arrivando a un passo dalla soglia psicologica degli 80 euro. La successiva correzione ha poi riportato i prezzi sotto 77,55-77,50 e rimette ora in gioco l’ampio gap lasciato aperto a inizio settimana a ridosso di 74,50 euro, che diventa ora l’obiettivo naturale di questo pullback. Gli indicatori di tendenza sono comunque ancora allineati in posizione long, così come l’Rsi staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e lo Stocastico ha tagliato al rialzo la linea dei 50 punti. Graficamente, un primo segnale di debolezza potrà arrivare da una discesa sotto 73,10-73 euro, anche se la base più importante rimane in area 69,40-69,25 euro, ben difesa anche dal supporto intermedio a quota 71. (riproduzione riservata)