Ancora un avvio positivo per Unicredit, che ha testato la soglia psicologica degli 80 euro, aggiornando i massimi del febbraio scorso e confermando lo slancio positivo delle ultime sedute: proprio il test di quota 80 potrebbe comunque favorire una pausa di consolidamento, considerando anche l'ennesimo gap lasciato aperto ieri a 77,91 euro, che potrebbe indurre una parziale flessione. Certo è che l'analisi algoritmica descrive uno scenario costruttivo, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all'interno delle rispettive aree d'ipercomprato. Al ribasso, i primi supporti di un certo rilievo si collocano a 77,55-77,50 prima e 75,20-75 euro in seconda battuta. Particolarmente significativa è però soprattutto la base a 73-72,70. (riproduzione riservata)