Avvio di seduta contrastato per Unicredit, che da una parte sta dimostrando di poter mantenere un utile margine di sicurezza rispetto al supporto di breve a 63 euro, ma che dall’altra non sembra in grado di rilanciarsi con convinzione verso la resistenza a quota 65: solo il recupero di questa barriera potrà allentare la pressione delle ultime settimane, creando lo spazio per una successiva progressione verso la soglia chiave a 67,50 euro. Gli indicatori di tendenza sono ancora saldamente allineati in posizione short, così come gli oscillatori di forza relativa stazionano al di sotto delle rispettive soglie di equilibrio. Graficamente, un nuovo segnale di debolezza si avrebbe con una discesa sotto 63 euro, che spingerà il titolo verso il successivo target a 61,50-61,25 euro. (riproduzione riservata)