Avvio di seduta debole per Unicredit, in scia anche allo stacco del saldo del dividendo 2025 di 1,4764 euro per azione, che ha creato un gap di natura prettamente tecnica, riportando il titolo al di sotto del supporto di breve a 49 euro e rimettendo in gioco in gioco la base in area 47,35-47,15. Il quadro tecnico rimane contrastato e proprio l’ulteriore cedimento di quest’ultimo livello potrebbe imporre una nuova svolta ribassista, che finirà per rimettere in gioco l’ampio vuoto di prezzo lasciato aperto lo scorso 10 aprile attorno a 43,65-43,40 euro. Gli indicatori di tendenza sono ancora allineati in posizione long, così come lo Stocastico staziona all’interno dell’area d’ipercomprato e l’Rsi sta risalendo verso la linea dei 50 punti. Graficamente, un concreto spunto rialzista potrà arrivare però solo dal breakout della fascia di resistenza compresa tra 50,50 e 51 euro. (riproduzione riservata)