Avvio di seduta debole per Unicredit, che non riesce a rilanciarsi oltre la resistenza di breve a 71 euro, confermando così la prospettiva di un prossimo delicato test in area 69,40-69,25: il quadro tecnico appare contrastato, anche se la prossimità con i massimi di periodo mantiene la struttura di fondo ancora costruttiva. L’analisi algoritmica fornisce però spunti di fragilità, con gli indicatori di tendenza che si sono girati in posizione short e lo Stocastico che sta scivolando verso l’area d’ipervenduto, mentre solo l’Rsi si mantiene all’interno dell’area d’ipercomprato. Graficamente, il rischio più concreto è quello di una discesa sotto 69,40-69,25 euro, che aprirebbe nuovi spazi di correzione, rimettendo in gioco la fascia compresa tra 67,50 e 67 euro. Al rialzo, positivo invece il recupero di quota 71. (riproduzione riservata)